Substratum

SUBSTRATUM

In occasione del festival Fotografia Europea, l’artista assume il linguaggio fotografico in uno sviluppo progettuale che restituisce una dimensione installativa.
L’uso esclusivo della fotografia in un progetto è un’anomalia nella ricerca di Borondo; una sfida formale e concettuale per chi vede l’arte più come esperienza che come oggetto. Borondo insiste sul concetto di identità raccogliendo immagini dall’archivio personale e collettivo, intercettando l’eco della storia. Le opere stampate su materiali semitrasparenti favoriscono una compenetrazione spaziale e temporale dei piani, come un diorama capace di restituire una volumetria, una profondità storica e identitaria.
Un modo per ripensare e ricostruire la memoria, oltre che per incoraggiare lo sguardo dell’artista e di chi guarda verso un nuovo orizzonte.
Testo della mostra di Veronica Santi
dal 29 aprile al 25 giugno 2023

In collaborazione con 56fili e Studio Luce.
Con l’assistenza di Irene Zottola e Pietro Melchionda di Sintesis digital.

Special thanks to Veronica Santi, 56threads, Irene Zottola, Studio luce, Síntesis digital and Pietro Melchionda

Foto ©Fabrizio Cicconi